Villa Castelli, in breve
Villa Castelli è un comune italiano di 8 919 abitanti della provincia di Brindisi in Puglia. Il suo territorio corrisponde alla parte sud-occidentale dell'altopiano delle Murge al confine tra il Salento e la valle d'Itria. È parte della Murgia dei trulli, del parco naturale Terra delle Gravine, dell'arco ionico tarantino e della soglia messapica.
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Sulle origini della presenza umana era stato teorizzato uno stanziamento nel territorio di gruppi di Arii e di Liguri. Per la preistoria sono stati accertati almeno tre nuclei insediativi nel territorio, uno a Monte Scotano, un altro a Monte Fellone e un ultimo, più noto, a Pezza Petrosa. Nel caso di Monte Fellone, l'allevamento di cavalli risale al neolitico, fenomeno alquanto raro per il Sud Italia e quasi unico in Puglia.. Il territorio presenta, inoltre, numerose specchie, in corrispondenza di confini tra i territori messapi e tarantini.
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La più antica torre di età medievale è attribuibile al processo di fortificazione del feudo sottoposto al controllo di Oria, promosso dalla famiglia Dell'Antoglietta (che al tempo portava il nome di de Nantoil o de Nanteuil) dal 1307. Il castello domina dall'alto dell'ultimo colle delle Murge la pianura salentina. Si tratta di una residenza castellana in tufo è stata più volte rimaneggiata. La torre è stata ristrutturata, ampliata ed adibita a fortificazione nel 1450 dal principe Giovanni Antonio Orsini Del Balzo. Passò quindi al marchese di Oria Giovanni Bernardino Bonifacio, nel XV secolo.
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Pizzica La pizzica è un'antica tradizione locale, di cui viene riconosciuto il valore culturale. Diffusa in passato anche nella sua variante a scherma che, danzata con un'arma, simulava il duello. Nella variante tarantata costituiva il principale accompagnamento del rito etnocoreutico del tarantismo. Il maggiore esponente della pizzica di Villa Castelli è il cantore-pastore Vito Nigro. Festa patronale La festa patronale si svolge il 2 ottobre a cui di solito si aggiunge un concerto nella serata del 3 ottobre. Il 1º ottobre si svolge la 'fiera del bestiame', nel rione Belvedere, ed in serata si svolge un concerto bandistico in Piazza Municipio.
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L'economia di Villa Castelli è prevalentemente basata sul settore primario, in particolare sull'olivicoltura e di alberi da frutto, specialmente mandorli. Al tradizionale allevamento di cavalli di razza murgese, presente dal XVII secolo ma ormai quasi del tutto abbandonato si aggiunge nelle masserie l'allevamento di ovini e caprini. Nel settore artigianale si perpetua la tradizionale costruzione di muratura a secco e dei trulli. Nell'industria prevalgono gli oleifici e gli stabilimenti vinicoli. Per la produzione di elettricità a Villa Castelli si trovano un consistente impianto eolico installato in contrada Renna, a cui si aggiunge la centrale idroelettrica in contrada Battaglia.
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Il territorio comunale si estende per 34,58 km² nella la parte sud-occidentale dell'altopiano delle Murge, tra la valle d'Itria e il Salento, in una zona collinare al confine con la pianura salentina. Il comune si trova a 30 km da Taranto a circa 45 km da Brindisi; confina con l'Isola amministrativa della città di Taranto 1 E (distanza 3 km), Grottaglie (distanza 5 km), Ceglie Messapica (8 km), Francavilla Fontana (12 km) e Martina Franca (16 km). Buona parte del centro abitato è sito in area collinare e poggia su un orlo di scarpata, tra i colli Fellone, Scotano e Castello, che costituiscono l'85% del territorio.
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