Erchie, in breve
Erchie è un comune italiano di 8 013 abitanti della provincia di Brindisi in Puglia. La cittadina è situata nel Salento centro-settentrionale, al confine delle tre province di Brindisi, Taranto e di Lecce nel cuore culturale di tale subregione. Ciò si evince soprattutto dal peculiare dialetto salentino del comune, a tratti simile al leccese, ma con una forte impronta brindisina.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Erchie, il cui territorio ha restituito reperti risalenti al neolitico, potrebbe essere stato un centro religioso, legato ad un luogo di culto del dio Ercole, dal quale avrebbe ripreso il nome di Hercolanum (o Heracle). Dopo la conquista romana, perse d'importanza per la vicinanza di Mandurium (Manduria) e soprattutto di Tarentum (Taranto). Nel I secolo d.C. compare con il nome di Hercle. Verso il X secolo alcuni monaci basiliani crearono il santuario di Santa Lucia su un antico luogo di culto messapico sito in una grotta. Ai monaci basiliani si deve inoltre l'introduzione del culto di Santa Irene, oggi patrona della città.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Grotta del Presbitero o del Padreterno (monumento messapico) struttura megalitica di origine messapica. Contrada Specchia Carcarone dove è stato trovato materiale del neolitico e romano. Grotta dell'Annunziata creata. A circa 1 km dal centro di Erchie, verso l’oriente, nel podere Padreterno si erge l’antica Grotta messapica denominata dell’Annunziata. Risale al V-IV secolo a.C. durante il periodo messapico. Tra il X e l’XI secolo d.C. fu rifugio dei monaci Basiliani che l’adornarono di un altare e con alcuni dipinti. La Sopraintendenza alle Belle Arti la classificò “Monumento nazionale di III categoria” . Chiesa Madre, dedicata alla Natività della Vergine Maria, fu costruita verso la fine del XVIII secolo, la prima ad essere costruita.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
I pizzarieddi sono un tipo di pasta piuttosto tipica del paese e sparsa anche in tutta la zona salentina. Vengono presi dei piccoli pezzettini di pasta e gli stessi vengono arrotolati attorno ad un filo di ferro che viene fatto girare su sé stesso sopra di un tavolo facendoli diventare di forma simile alle penne ma senza le punte ai lati. Tale pasta viene consumata assieme alle orecchiette (anche queste dai più esperti fatte a mano prendendo ogni singolo pezzo e modellato con l'uso di un coltello). Solitamente tale pietanza si consuma con il sugo di pomodoro e, a seconda dei gusti, grattugiandogli sopra un po' di pecorino locale.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Erchie è sempre stata un centro agricolo e tabacchiero. Notevole, come del resto in tutto il Salento, la produzione di olio d'oliva e varie qualità di vino tra le quali il Primitivo di Manduria, il Negroamaro e il Malvasia.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.