San Pancrazio Salentino, in breve
San Pancrazio Salentino (Sammangràziu in dialetto salentino) è un comune italiano di 8 906 abitanti della provincia di Brindisi in Puglia. È il comune più a sud della provincia, situato al confine con le province di Lecce e Taranto.
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I primi insediamenti nel territorio comunale risalgono all'epoca messapica, come dimostrano i ritrovamenti archeologici nella zona di Muro Maurizio, fra Mesagne e San Pancrazio, e in contrada Li Castelli, a 1,5 km a est dal paese. In quest'ultima area sono stati ritrovati resti di un villaggio di capanne risalente all'VIII-VII secolo a.C., sostituite alla fine del VI secolo a.C. da abitazioni più complesse. Un forte processo di sviluppo urbanistico, alla fine del IV secolo a.C., portò alla nascita di un notevole centro fortificato. L'area venne abbandonata verso la fine del I secolo d.C., e utilizzata, con l'arrivo dei Romani, come campo di sosta e avamposto militare.
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La chiesa matrice (chiamata anche chiesa madre) è situata al centro del paese di fronte al municipio, in Piazza Umberto I. La chiesa, dedicata a San Pancrazio martire e a San Francesco d'Assisi, ha una pianta a croce latina a navata unica, una facciata neoclassica e una cupola recentemente restaurata dall'architetto Mario Passaro da Francavilla Fontana, attraverso intervento di consolidamento, impermeabilizzazione e ricollocazione delle piastrelle maiolicate. I lavori di costruzione iniziarono nel luglio del 1860 e terminarono nel 1872, anno in cui fu inaugurata. Chiesa di Sant'Antonio da Padova; Chiesa della Santissima Annunziata; Chiesa di San Giuseppe Lavoratore; Santuario di Sant'Antonio alla Macchia. Castello arcivescovile (o Palazzo baronale); Palazzo comunale;
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È situato nella piana brindisina, al confine delle province di Brindisi, Lecce e Taranto. Il suo territorio ha un'estensione di 55,93 km² e un profilo orografico pressoché uniforme: risulta compreso tra i 40 e i 67 m s.l.m., con la casa comunale a 62 m s.l.m. e un'escursione altimetrica complessiva pari a 27 metri. Le coltivazioni agricole coprono un'area di 33,2 km² circa; la principale coltivazione, come numero di aziende impegnate e superficie utilizzata, è quella dell'olivo, con la produzione dell'olio Terra d'Otranto (DOP), seguita in ordine dalla vite, coltivata ad alberello pugliese (produzione di Salice Salentino DOC, IGT Salento, vitigni Primitivo, Negroamaro e Malvasia Nera) e dal frumento. L'allevamento, nel totale di scarsa entità, è principalmente ovino.
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