Francavilla Fontana, in breve
Francavilla Fontana (franka'villa fon'tana, Francaìdda [fɾaŋkaˈidda] in dialetto salentino settentrionale, fino al 1864 chiamata Francavilla) è un comune italiano di 34 255 abitanti della provincia di Brindisi in Puglia. Già feudo della famiglia Imperiali, durante questa dominazione fu uno dei maggiori centri culturali e industriali dell'area (nell'Ottocento fu eletta capoluogo di circondario). Sorge nella penisola salentina tra Brindisi e Taranto, lungo l'antico tracciato della via Appia. Rappresenta un importante centro agricolo, artigianale, industriale (piccole e medie imprese) e commerciale.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Francavilla sorge su un'area interessata da insediamenti umani fin dalla preistoria, come dimostrano le tracce di un villaggio a capanne del Neolitico medio (scoperte in località Cadetto). La città iniziò a svilupparsi in periodo messapico, anche se all'epoca non aveva configurazione di città, ma al più vi erano una serie di fattorie. Alcuni studiosi ipotizzano che nei pressi della città odierna possa essersi sviluppata l'antica Rudiae, patria di Quinto Ennio. Nel periodo romano manteneva ancora la forma di piccoli abitati sparsi, i vicus, orbitanti intorno al centro principale di Oria.
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L'antica chiesa era già compiuta verso il 1320, e racchiudeva la cripta sottostante, cinta da grate di ferro. Successivamente, nel 1510 si ebbero vari interventi di ampliamento e nel 1517 si compì il cappellone. Dopo il terremoto di Nardò il vecchio edificio fu abbattuto e al suo posto fu costruita una nuova chiesa, di aspetto tipicamente barocco, che si presenta con una sobria facciata, molto armonica nello sviluppo dei piani, terminante in alto con una stella simbolica. Ai lati vi sono le statue in pietra di san Pietro e san Paolo. La cupola (con un diametro di 13 metri) poggia su un tamburo traforato da 8 finestroni ed è la più alta del Salento. L'interno dalla chiesa è a croce latina con pianta invertita.
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La principale biblioteca cittadina è la biblioteca comunale "Giovanni Calò - Community Library". Conta un patrimonio librario di circa 26 000 volumi; tra questi vi sono 85 edizioni del Cinquecento, 190 edizioni del Settecento, 118 edizioni dell'Ottocento, un manoscritto ed alcuni periodici. Inoltre ha una sezione speciale dedicata all'emeroteca. Francavilla conta tre circoli scolastici che coordinano le scuole materne ed elementari cittadine. Ci sono poi tre scuole medie inferiori intitolate a: "Vitaliano Bilotta", "San Francesco d'Assisi" e "Publio Virgilio Marone". Inoltre è sede dei seguenti istituti scolastici statali, inerenti al ciclo scolastico della scuola secondaria di secondo grado: Liceo Classico Vincenzo Lilla; Liceo Scientifico Francesco Ribezzo;
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A Francavilla non ci sono università anche se è presente un'università popolare della terza età; attiva dal 1995, nel 2002 è diventata membro della Federuni e nel marzo 2003 ha organizzato ed ospitato il convegno interregionale del Mezzogiorno su Le Università della terza età, i corsisti, il territorio.
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La cucina francavillese annovera molti piatti legati strettamente alla vita contadina. Mandorla riccia: è prodotta esclusivamente a Francavilla ed è stata inclusa tra i cibi tradizionali pugliesi. Si tratta di un dolce di mandorle dure dolci di 1º grado. Forma ovoidale, riccia della grandezza di circa 2 cm, colore bianco, consistenza tenera all'esterno e più dura all'interno, ha un sapore dolce. Cartellate: sono dei nastri di una sottile sfoglia di pasta, ottenuta con farina, olio e vino bianco, avvolta su sé stessa sino a creare una forma che somiglia ad una sorta di rosa coreografica, con cavità ed aperture, che poi verrà fritta in abbondante olio d'oliva. Questa specialità è tipica del periodo natalizio.
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Il settore agricolo è quello che occupa maggior numero di lavoratori e sfrutta una superficie di 12 170,60 ettari. Si basa principalmente sulla coltura dell'olivo, della vite, del tabacco, di vaste coltivazioni ortive, del ciliegio e del mandorlo, che serve per la produzione delle famigerate mandorle ricce. Gli agricoltori, inoltre, non risentono pesantemente degli effetti causati dai periodi di siccità perché possono prendere l'acqua dalle numerose acque sorgentizie. Nel territorio è molto attivo anche l'allevamento di ovini, suini e caprini.
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Il territorio di Francavilla Fontana si estende prevalentemente in direzione nord-sud ed ha una superficie totale di 175,25 km². A caratterizzare l'agro francavillese, specie nel versante nord, è la presenza di numerosi trulli. L'uso del suolo è estremamente variabile e comprende colture arboree come oliveti, vigneti, frutteti e colture erbacee. I suoli sono calcarei o moderatamente calcarei con percentuale di carbonati totali che aumenta all'aumentare della profondità.
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